domenica 17 aprile 2011

Chi era Vittorio Arrigoni



Al di la' dell'umana pietà - sentimento che in chi non frequenta le chiese può legittimamente difettare - il giudizio sull'operato di questo personaggio deve rifuggire dalla retorica romantica che i media si sono affrettati a dispensare a basso costo. Costui si compiaceva di riprodurre sul suo profilo su FB foto di negozi che negavano l'ingresso ai cani e agli ebrei, e chiamava con disprezzo nelle sue corrispondenze gli israeliani "ratti", proprio come un certo Adolf Hitler faceva nel suo "Mein Kampf".

L'ISM di cui era esponente è una organizzazione terroristica e fiancheggiatrice di Hamas, come evidenzia con dovizia di particolari questo rapporto, e non mi risulta, malgrado l'invocazione all'umanità con cui terminava i suoi scritti, che abbia mai manifestato sdegno per le vittime della strage di Itamar di qualche settimana fa, o censura per il missile sparato contro lo scuolabus israeliano di qualche giorno fa, o imbarazzo per la recente ritrattazione del giudice Goldstone a proposito del documento in cui si accusava gli israeliani di crimini contro l'umanità, e che è valsa l'ennesima e ingiustificata condanna dell'ONU a trazione filopalestinese e terzomondista (nel frattempo i terroristi di Hamas hanno continuato indisturbato i loro crimini contro l'umanità, come riconosciuto dallo stesso Goldstone, una volta paladino dei filopalestinesi e adesso attaccatto e vesseggiato perché - diamine! - dopotutto è pur sempre un ebreo...)

Senza dimenticare che gli sgherri di Hamas sono soliti lanciare i loro attacchi - che provocano inevitabilmente le reazioni dell'IDF - fra le abitazioni, le moschee e addirittura i cimiteri di Gaza, e che il "fosforo bianco" denunciato a suo tempo dai Rai News (non nuova a propagandare patacche) è stato usato ai tempi dell'operazione Piombo Fuso per illuminare il campo di battaglia, e non per colpire la popolazione civile, come falsamente denunciato da Hamas, che poi in seguito non ha esitato a fare altrettanto nei confronti della popolazione civile delle città meridionali di Israele.
Malgrado il goffo tentativo degli amichetti di Hamas di rovesciare la responsabilità dell'assassinio di Arrigoni contro chi per evidenti ragioni non poteva certo nutrire simpatia nei suoi confronti, mi riesce difficile provare compassione nei confronti di un soggetto che considerava umani soltanto i suoi simili: non di rado, delle bestie.

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